Il gatto con gli stivali alla Spes Arena per 2.500 studenti

BELLUNO “Il gatto con gli stivali” alla Spes Arena di Belluno. A metterlo in scena sono il Complesso bandistico “Città di Belluno” e gli allievi dell’indirizzo musicale dei licei “Renier”. Appuntamento sabato alle 11.15, quando un’orchestra di 50 elementi si esibirà di fronte a un pubblico di 2.500 studenti. «Un evento musicale senza precedenti, grazie a un progetto che vede uniti l’associazione bellunese “Amici della Banda” e i licei “Renier”», sottolineano gli organizzatori. «Nella cornice della Spes sarà data vita alla fiaba musicale “Il gatto con gli stivali”, composta da Angelo Soramani, mentre gli allievi dell’indirizzo linguistico narreranno le gesta del prode gatto in italiano e in tedesco. Gli spettatori di questa fiaba senza tempo, raccontata nella versione di Perrault, potranno così mettere in gioco le proprie competenze linguistiche e apprezzare l’espressività di una composizione per orchestra. Vedranno infatti all’opera suonatori di flauto, clarinetto, violino, viola, saxofono, tromba, clarinetto basso, corno, eufonio, basso tuba, contrabbasso, timpani, glockenspiel, batteria, e molti altri: un’occasione rara nella nostra provincia, di cui questa esperienza vuole essere un felice inizio». Alla base dell’iniziativa (finanziata dall’associazione e dalla scuola) ci sono diversi obiettivi: sensibilizzare gli studenti alla molteplicità strumentale; favorire l’interazione fra scuola e territorio; valorizzare le risorse locali, non sempre debitamente tenute in considerazione; offrire agli studenti dei licei la possibilità di cimentarsi con compiti reali e legati al loro indirizzo di specializzazione. «La possibilità di realizzare un evento di questa portata è dovuta anche al cammino di crescita che il Complesso bandistico “Città di Belluno” ha intrapreso a partire dal 2011», dicono ancora gli organizzatori, «e che lo vede attualmente proporsi come una realtà orchestrale stimolante per i giovani musicisti del territorio bellunese, un ambito nel quale poter crescere e sviluppare le competenze della musica d’insieme preziose nel curriculum artistico ma anche formativo di un giovane». La proposta iniziale dell’associazione bellunese “Amici della Banda”, nata anche dalla considerazione che alcuni allievi del liceo musicale sono già presenti nelle file del Complesso bandistico, è stata subito accolta con entusiasmo dal dirigente del “Renier”, Paolo Fratte. «Un ringraziamento va anche alla società Sportivamente, che ha applicato delle tariffe di estremo favore per il noleggio della struttura», mettono in evidenza i promotori dell’evento. «Ci piacerebbe riproporre la rappresentazione, portandola anche a un pubblico diverso dalle scuole». Martina Reolon
12 aprile 2016 sez.